Alimentazione e cancro
Alimentazione e cancro: intervento del Prof. Ercole De Masi
Convegno “Il cancro del colon-retto”
Esplorazione di nuovi PERCORSI – Napoli 25 marzo 2025
Premesse
Argomento antico
Argomento nuovo: Nuovi Percorsi 2025
Da saggezza-credenza popolare e tradizione
A ricerca ed evidenza scientifica
Ma la strada è ancora lunga!
Anticamente: 1550 A.C. Egizi 460 A.C. Ippocrate – Galeno – Celso – Dioscoride –
Platone – Ildegarda di Bingen – Paracelso – Hahemann – Pasteur – Steiner –
Wegman – Murri – Pende
Oggi: Veronesi – Berrino – Scapagnini – Pierluigi Rossi – Ivo Bianchi – Garattini –
Schittulli – Maria Rescigno – Walter Longo – Ester Giaquinto – Gasbarrini
1) Aumento dell’incidenza di tumori nei prossimi 25 anni
Incremento particolarmente significativo nei paesi e nelle popolazioni a basso e medio reddito.
Il numero totale di diagnosi di tumore aumenterà dal 2022 al 2050 del 77% passando da 20 milioni all’anno a 35,3 all’anno.
Nei paesi con basso punteggio di sviluppo umano – ISU – la ricerca prevede il triplicarsi delle diagnosi di tumore.
Sembra aumentare anche il numero di decessi, non solo di diagnosi.
Rimane alta la mortalità per cancro colon-rettale nonostante tutto…
Fattori favorenti:
Invecchiamento della popolazione
Mancanza di prevenzione – rivoluzione negata
Accesso alle cure debole
SSN debole, finito
Assenza di programmi di screening
2) Aumento incidenza cancro – colon rettale nei giovani
Esordio al di sotto dei 60 anni, le morti e le diagnosi al di sotto dei 50 anni sono aumentate del doppio nel giro di 25 anni ( AIRC – ACS )
Cancro colon rettale a esordio precoce : Early onset colon rectal cancer ( EOCRC )
Anticipare gli screening a 45 anni
Aumento Obesità e Sovrappeso
Alimentazione sbagliata : pane, pasta, pizza, zuccheri, dolci, patate, carne rossa, latticini, insaccati
La vita è cambiata e l’alimentazione è diversa
I giovani mangiano ogni giorno l’equivalente di 10 cucchiai di zucchero
Su 20 pasti lavorativi almeno 13 sono a base di carne di cui 10 di carne rossa
Alimentazione e cancro: Decalogo cause aumento nei giovani
Cattive abitudini alimentari
Cibi ultra processati, carni rose e lavorate ricche di antibiotici, provenienti da allevamenti iperintensivi
Tanti zuccheri poche fibre
Alcool
Alimenti contro il microbiota
Microplastiche
Vita sedentaria
Obesità e sovrappeso
Antibiotici e farmaci
Eccesso di sodio
3) Tramonto della dieta mediterranea:
La dieta mediterranea era uno stile di vita, era convivialità, armonia, calma, pace
La vita è cambiata, l’alimentazione è diversa, i ritmi sono diversi, la metà degli italiani ha la Drift Syndrome!
Ora c’è la guerra!
L’abbandono inizia con il miracolo economico del secolo scorso.
Differenze tra nord e sud.
Sviluppo della ristorazione collettiva con menù delle catene di fast food dove frutta e verdura sono assenti.
La società orienta verso alimenti di rapido e facile consumo, con cereali raffinati, grassi animali, grassi vegetali saturi, spingendo i giovani su prodotti ricchi di zuccheri, sale, grassi e carni lavorate
L’abbandono della dieta mediterranea interessa soprattutto le persone con minor reddito, che quelle con percentuali più alte di obesità, diabete, malattie cardiovascolari e cancro.
Nel nord Europa esiste il divieto di pubblicità di zuccheri, bibite e cibo spazzatura
4) Due prevenzioni in una
Cuore e cancro
Cardio oncologia
e longevità, malattie metaboliche, malattie neurodegenerative
Cancro e cuore : Una battaglia comune!
“Curando il cuore previeni il cancro”
5) La dieta non è tutto!
Il segreto delle “vite infinite” è certo nella genetica ( 25/30 % ) e nello stile di vita ( 70 % ) ma anche nell’apertura al mondo, nel saper accettare e uniformarsi alle novità, nel mettersi in discussione ogni giorno, e ogni giorno sorridere e far sorridere!
Quanto si mangia:
una volta esistevano le malattie da povertà o da scarsa alimentazione
oggi esistono le malattie del benessere, derivanti dagli eccessi e dagli errori alimentari
Alimentazione “Protettiva” Stile dietetico
Cosa si mangia, Quanto si mangia, Come si mangia
E in particolare
Come si cuoce, Come si conserva
“Dalla farmacoprevenzione alla chemioprevenzione alimentare”
Prof. Ercole De Masi
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ANNI 2000
I “veri” super food
I “veleni”
E’ la dose che il veleno
Ormesi: una cosa buona in dosi eccessive può essere dannosa, una cosa cattiva a piccole dosi può fare bene
Zuccheri raffinati – dolcificanti
Farine bianche raffinate
Riso bianco
Latte
Sale
Alcool
Fumo
A proposito di zucchero:
L’attuale onnipresenza dello zucchero è senz’altro frutto del progresso, ma rivela anche un lato oscuro della storia, fatto di sfruttamento, razzismo, obesità e distruzione ambientale.
Dal libro “Il mondo dello zucchero” Einaudi 2023
L’alimentazione americana, ricca di zuccheri, è “simpaticamente” paragonata alla nutrizione da braccio della morte
Consumo medio annuale di zucchero ed edulcoranti di una abitante dell’Europa occidentale è di circa 40 Kg. , in America del nord circa 60 Kg.
L’errore/danno è stato l’inseguimento del più dolce del naturale
Microbiota e tumori
Responsabile del 25% della prevenzione alimentare del cancro
Yogurt, kefir, crauti, cibi fermentati e prefermentati
Ruolo preventivo ma anche coadiuvante nella terapia
Alimentazione e cancro: Nuovi percorsi
Liffo ( gennaio 2025 )
Estratti di frutta e di verdura o misti
Nuova dieta mediterranea
Microbiota
Fonti
Leggi anche:
https://ercoledemasi.it/microbiota-intestinale/
https://ercoledemasi.it/microbiota-e-cibi-fermentati/
https://ercoledemasi.it/abitudini-microbiota/
Alimentazione e cancro
A cura di:
Ercole De Masi (gastroenterologo )