Piramide Alimentare Ercole De Masi

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Piramide Alimentare di Ercole De Masi

Piramide Alimentare di Ercole De Masi: La classica piramide alimentare che abbiamo conosciuto per decenni — con la sua massiccia base di carboidrati raffinati — ha mostrato tutti i suoi limiti, contribuendo all’epidemia di insulino-resistenza.

Basandoci su un approccio olistico alla salute, sui principi dell’Alimentazione Metabolica e sulle ultime scoperte relative alla Sindrome Cardionefrometabolica (CNMS), la nuova “Piramide” non si limita a dirti cosa mangiare, ma anche quando e come farlo.

Ecco la struttura della Nuova Piramide Alimentare Metabolica e Circadiana di Ercole De Masi:

1. Le Fondamenta: Il Ritmo, l’Acqua e l’Ossigeno

Alla base della nuova piramide non c’è il cibo solido, ma lo stile di vita che permette al corpo di metabolizzarlo correttamente:

  • Digiuno Intermittente e Ritmi Circadiani: L’approccio Early Time-Restricted Feeding (eTRF) o schemi terapeutici come il 4/3 (con giorni controllati in cui la cena è sostituita da un estratto di verdure detossinante). Rispettare i ritmi dell’insulina “frequentando la luce” (colazione abbondante, cena assente o leggerissima) è vitale per attivare l’autofagia notturna. Vedi anche  Esempio pratico digiuno intermittente
  • Idratazione Consapevole: L’acqua non come semplice bevanda, ma come solvente indispensabile per il filtro renale e per mantenere fluido il muco intestinale.
  • Gestione del Cortisolo: Pratiche come il Forest Bathing per ridurre l’ormone dello stress, che altrimenti innescherebbe l’accumulo di grasso viscerale (alzando il Body Roundness Index – BRI).

2. Il Primo Gradino: La Farmacia del Microbiota (I “Veri Superfood”)

Questo livello fornisce le fibre prebiotiche e gli antiossidanti necessari per sigillare le Tight Junctions intestinali, tenere a bada la Zonulina e spegnere l’infiammazione silente:

  • Verdure Amare e Brassicacee: Broccoli, cavolfiori, cicoria, cicorione, puntarelle, carciofi, cime di rape e verdure spontanee come il crispigno (ricco di fibre e ferro, ottimo per il fegato) e Asparagi e spinaci
  • Fitoterapici Quotidiani: Cardo Mariano (epatoprotettore grazie alla silimarina), Aglio (potente antibatterico naturale a base di allicina) e Curcuma (il re degli antinfiammatori naturali), Cipolla ( Considerata un “antibiotico naturale”, ha proprietà antinfiammatorie, diuretiche, depurative e ipoglicemizzanti).
  • Frutta a Basso Impatto Glicemico:Mirtilli (frutti di bosco) per proteggere l’endotelio e Melograno per le sue proprietà antiossidanti, limitando invece i frutti zuccherini che affaticano il fegato.

3. Il Secondo Gradino: Le Proteine “Pulite” e i Grassi Intelligenti

Qui si gioca la partita della stabilità glicemica (per mantenere basso l’Indice HOMA) e della protezione renale:

  • Proteine Vegetali (Legumi): Ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fave. Oltre a fornire energia a lento rilascio, garantiscono un carico acido renale (PRAL) negativo, offrendo un riposo fondamentale ai reni.
  • Grassi Buoni (Trigger di Sazietà): Olio extravergine di oliva (EVO), avocado, semi di chia e lino, frutta secca (es. mandorle o noci per gli spuntini). Questi grassi stimolano il corretto svuotamento della colecisti, prevenendo la litiasi biliare insieme alla corretta idratazione.

4. Il Terzo Gradino: Le Proteine Animali in Rotazione

Le proteine animali non sono vietate, ma vanno selezionate accuratamente e ruotate per evitare sovraccarichi o intolleranze:

  • Pesce Azzurro e Uova: Sgombro e salmone (ricchi di Omega-3 per spegnere l’infiammazione), uova (spesso inserite a colazione in schemi metabolici per favorire il senso di sazietà senza alzare la glicemia).
  • Formaggi Stagionati (con parsimonia): Piccole dosi (es. qualche pezzetto di parmigiano) da utilizzare strategicamente negli spuntini per associare grassi e proteine senza picchi insulinici.

5. Il Vertice: Da Limitare o Eliminare

In cima alla piramide, destinati a un consumo rarissimo (o nullo nei soggetti con CNMS avanzata), troviamo i “sabotatori” metabolici:

  • Zuccheri raffinati e Cereali Ultra-Processati: I veri colpevoli del grasso “a mela” e della steatosi epatica.
  • Carni rosse intensive: Che il nostro microbiota trasformerebbe in TMAO, una molecola tossica che accelera la formazione di placche arteriose.

 

Estratti di verdure + ricette rapide

Inserire gli estratti di verdura serali è una mossa vincente che unisce due pilastri fondamentali della gestione della Sindrome Cardionefrometabolica (CNMS): il digiuno intermittente serale (eTRF) e l’idratazione consapevole.

Sostituire la cena classica con un estratto (come suggerito negli schemi del Prof. De Masi) permette all’apparato digerente di riposare, impedisce i picchi insulinici notturni che causano l’accumulo di grasso viscerale e fornisce al rene acqua e minerali alcalini per smaltire le scorie senza affaticarsi.

Ecco tre ricette di estratti terapeutici, formulati utilizzando i “Super-Alimenti” validati dalla scienza per proteggere il tuo quadrilatero della salute:

1. L’Estratto “Scudo Renale” (Alcalinizzante a PRAL Negativo)

Questo estratto è studiato per spegnere l’acidosi metabolica e fornire un riposo assoluto ai reni.

  • Ingredienti: Verdure a foglia verde (es. spinacino o sedano, cime di rapa, bietole, lattuga), mezzo limone con buccia (o pompelmo) e mezzo cetriolo.
  • Perché funziona: Le verdure a foglia verde e gli agrumi hanno un PRAL (Potential Renal Acid Load) negativo, ovvero un potente effetto alcalinizzante.

Nonostante il sapore acido, il limone apporta minerali come potassio e magnesio che nel corpo si legano al bicarbonato, aumentando la riserva alcalina del sangue e proteggendo i tubuli renali dall’infiammazione.

2. L’Estratto “Respiro delle Arterie” (Protezione Endoteliale)

Ideale per chi deve tenere sotto controllo la pressione arteriosa e l’ossidazione del colesterolo.

  • Ingredienti: Succo di melograno puro, una manciata di mirtilli (o frutti di bosco) e un pizzico di zenzero fresco.
  • Perché funziona: I frutti rossi e viola sono ricchi di antocianine, polifenoli cruciali per la protezione del microcircolo.

Il melograno è un concentrato di acido ellagico che agisce come un ACE-inibitore naturale, riducendo la pressione arteriosa e proteggendo il colesterolo LDL dall’ossidazione.

I mirtilli, ricchi di vitamina C, preservano la funzione endoteliale dei glomeruli renali, prevenendo la rigidità vascolare.

3. L’Estratto “Detox Epato-Biliare” (Antinfiammatorio)

Perfetto per mantenere fluida la bile e disinfiammare l’intestino e il fegato.

  • Ingredienti: Carota, finocchio, una spolverata di curcuma in polvere e un piccolissimo pizzico di pepe nero.
  • Perché funziona: Mantenere un’ottima idratazione è il primo passo per mantenere il muco intestinale sano e prevenire la Leaky Gut.

L’acqua fornita dall’estratto agisce come solvente principale della bile, prevenendo la precipitazione dei cristalli di colesterolo e la formazione di calcoli.

La curcuma è un potentissimo antinfiammatorio naturale che riduce le citochine pro-infiammatorie e la fibrosi renale.

L’aggiunta del pepe nero (piperina) è indispensabile per permettere al corpo di assorbire correttamente la curcumina.

Consiglio Pratico: Se utilizzi l’estratto per sostituire la cena, sorseggialo lentamente. Questa “idratazione consapevole” non solo fornisce nutrienti, ma attiva la termogenesi (aumentando il tasso metabolico) e diluisce le tossine uremiche, facilitando il lavoro di “lavaggio” notturno del rene.

 

Piramide Alimentare di Ercole De Masi

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immagine Piramide Alimentare EdM

 

A cura diProf. Ercole De Masi